
1. Quando un’offerta appaia anormalmente bassa, la stazione appaltante richiede all’offerente le giustificazioni relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l’importo complessivo posto a base di gara, nonché , in caso di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, relative agli altri elementi di valutazione dell’offerta, procedendo ai sensi dell’articolo 88. All’esclusione può provvedersi solo all’esito dell’ulteriore verifica, in contraddittorio. (comma modificato dalla Legge 3 agosto 2009, n. 102 in vigore dal 05/08/2009)
2. Le giustificazioni possono riguardare, a titolo esemplificativo:
a) l’economia del procedimento di costruzione, del processo di fabbricazione, del metodo di prestazione del servizio;
b) le soluzioni tecniche adottate;
c) le condizioni eccezionalmente favorevoli di cui dispone l’offerente per eseguire i lavori, per fornire i prodotti, o per prestare i servizi;
d) l’originalità del progetto, dei lavori, delle forniture, dei servizi offerti;
e) (lettera abrogata dalla Legge 27/12/2006 n 296 in vigore dal 01/01/2007)
f) l’eventualità che l’offerente ottenga un aiuto di Stato;
g) (lettera abrogata dalla legge di conversione del DL 70/2011, Legge 12 luglio 2011, n. 106, in vigore dal 13/07/2011)
(comma così modificato dalla Legge 3 agosto 2009, n. 102 in vigore dal 05/08/2009)
3. Non sono ammesse giustificazioni in relazione a trattamenti salariali minimi inderogabili stabiliti dalla legge o da fonti autorizzate dalla legge.
4. Non sono ammesse giustificazioni in relazione agli oneri di sicurezza in conformità all’articolo 131, nonché al piano di sicurezza e coordinamento di cui all’articolo 12, decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494 e alla relativa stima dei costi conforme all’articolo 7, decreto del Presidente della Repubblica 3 luglio 2003, n. 222. Nella valutazione dell’anomalia la stazione appaltante tiene conto dei costi relativi alla sicurezza, che devono essere specificamente indicati nell’offerta e risultare congrui rispetto all’entità e alle caratteristiche dei servizi o delle forniture. (comma così modificato dal D.Lgs. 26/01/2007 n. 6 in vigore dal 01/02/2007)
4-bis. Nell’ambito dei requisiti per la qualificazione di cui all’articolo 40 del presente decreto, devono essere considerate anche le informazioni fornite dallo stesso soggetto interessato relativamente all’avvenuto adempimento, all’interno della propria azienda, degli obblighi di sicurezza previsti dalla vigente normativa. (comma aggiunto dalla Legge 27/12/2006 n. 296 in vigore dal 01/10/2007)
5. La stazione appaltante che accerta che un’offerta é anormalmente bassa in quanto l’offerente ha ottenuto un aiuto di Stato, può respingere tale offerta per questo solo motivo unicamente se, consultato l’offerente, quest’ultimo non é in grado di dimostrare, entro un termine stabilito dall’amministrazione e non inferiore a quindici giorni, che l’aiuto in questione era stato concesso legalmente. Quando la stazione appaltante respinge un’offerta in tali circostanze, ne informa tempestivamente la Commissione.
RISORSE CORRELATE
- Corte di Giustizia Europea - Omessa indicazione dei costi di sicurezza aziendali – Obbligo giurisprudenziale – Violazione - Esclusione senza possibilità di soccorso istruttorio - Illegittimità (art. 86 , art. 87 d.lgs. n. 163/2006 - art. 95 d.lgs. n. 50/2016)
- Anomalia dell'offerta: il Giudice amministrativo può ripetere la verifica di congruità effettuata dalla Stazione appaltante?
- Verifica di congruità - Giudizio - Concerne l'offerta complessiva e non le singole poste economiche (Artt. 86, 87 d.lgs. n. 163/2006)
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- Oneri di sicurezza aziendale - Revisione del principio espresso dall'Adunanza Plenaria n. 9/2015 - Necessità (Art. 86)
- Servizi di consulenza assicurativa e di brokeraggio - Oneri di sicurezza aziendali - Omessa indicazione - Non comporta esclusione (Artt. 86, 87)
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- Costo del lavoro - Utilizzo del c.d. "doppio turno", dei giorni festvi e di riposo settimanale - Ammissibilità - Ragioni (Artt. 86, 87)
- 1) Verifica dell'anomalia - Giustificazioni preventive a corredo dell'offerta, ammissibilità - Esclusione per mancata produzione, inammissibilità - 2) Richiesta di ulteriori giustificazioni, non occorre - Richiesta di precisazioni su altre voci dell'offerta non oggetto delle precedenti giustificazioni e sulle quali non vi è contrasto, legittimità (Artt. 86, 87, 88)
- 1) Oneri di sicurezza aziendali, subappalto "necessario", omessa specificazione, principi consolidati - 2) Dichiarazioni sul lavoro dei disabili, impegno del fideiussore, soccorso istruttorio, applicabilità (Artt. 38, 46, 87, 118)
- E' possibile stabilire una soglia minima di utile d'impresa ai fini della verifica di anomalia dell'offerta?
- 1) Condanne ex D.Lgs. n. 231/2001, incidenza sul possesso dei requisiti di ordine generale, verifica, non occorre - 2) Possibilità di utilizzare personale con contratto di apprendistato, incidenza su idoneità tecnica e sulla valutazione di congruità riferita al costo del lavoro (Artt. 38, 87, 88)
- 1) Differenza tra la Commissione "aggiudicatrice" e quella "giudicatrice": conseguenze sull'obbligo di composizione in numero dispari - 2) Oneri di sicurezza quantificati in misura percentuale, ammissibilità (Artt. 84, 86, 87)
- Oneri di sicurezza aziendali o interni - Omessa indicazione nell'offerta - Nel caso in cui siano stati predeterminati dalla Stazione Appaltante - Non comporta esclusione (Artt. 86, 87)
- Segno di "barrato" nello spazio per l’indicazione degli oneri di sicurezza aziendali - Interpretazione possibile - Conseguenze (Artt. 86, 87)
- Gara telematica - Oneri di sicurezza aziendale - Obbligo di indicazione - Mancata previsione nel modulo informatico predisposto dalla Stazione appaltante - Irrilevanza (Artt. 86, 87, 206)
- Imposizione di un determinato contratto collettivo - Illegittimità - Conseguenze sulla verifica di congruità delle offerte (Art. 86)
- Costo del lavoro, tabelle ministeriali, funzione, derogabilità, scostamento, possibilità (Artt. 86, 87)
- Oneri di sicurezza aziendali, appalto di lavori, mancata indicazione, esclusione, va disposta, non rileva che si tratti di aggiudicazione al prezzo più basso (Artt. 46, 86, 87)
- Oneri di sicurezza aziendali, omessa indicazione, appalto di servizi, comporta esclusione, anche in assenza di espressa indicazione nella lex specialis (Artt. 46, 86, 87)
- Oneri della sicurezza aziendali o interni, mancata indicazione, errore indotto dai documenti / modelli messi a disposizione dalla Stazione appaltante, scusabilità, non opera l'etero-integrazione della lex specialis, vanno indicati in sede di verifica della congruità (Artt. 86, 87)
- Oneri di sicurezza "da interferenza" o esterni, omessa indicazione prescitta dalla lex specialis, comporta esclusione, inapplicabilità del soccorso istruttorio (Artt. 46, 86, 87)
- Oneri di sicurezza aziendali, mancata indicazione, la sanzione dell'esclusione vale anche per le gare antecedenti alla sentenza plenaria n. 3 del 2015 (Artt. 86, 87)
- Anomalia dell'offerta - Verifica - Natura globale e sintetica - Utile d'impresa - Quota minima per la congruità - Non può essere stabilita a priori - Valutazione caso per caso (Artt. 86, 87)
- Omessa indicazione degli oneri di sicurezza aziendali o "da rischio specifico" negli appalti di servizi o di forniture: non comporta esclusione automatica (Art. 87 , 46)
- Mancata indicazione degli oneri di sicurezza aziendali: è causa di esclusione anche se non previsto dal bando di gara (Artt. 86, 87)
- Subappalto necessario e indicazione postuma del subappaltatore - Specificazione degli oneri di sicurezza aziendali in sede di offerta - Rimessione all'Adunanza Plenaria
- Sull'onere di specificazione dei costi per oneri di sicurezza da rischio specifico negli appalti di servizi esclusi di cui all'Allegato II B
- Oneri di sicurezza aziendali contraddittori o incompatibili: va disposta l'esclusione (Art. 86)
- Illegittima l'esclusione in caso di mancata indicazione dei costi per la sicurezza, specie se non espressamente prevista dal bando (Artt. 86, 87)
- Utile d'impresa "minimo" ai fini della valutazione di anomalia dell'offerta (Art. 87)
- Omessa indicazione degli oneri di sicurezza aziendali negli appalti di lavori: conseguenze (Artt. 86, 87)
- Oneri dichiarativi in capo alla società cedente - Indicazione degli oneri di sicurezza - Requisiti minimi in capo ai componenti delle ATI (Artt. 37, 38, 46, 87)
- Oneri della sicurezza: illegittima l'esclusione per omessa indicazione qualora non espressamente richiesta dalla Stazione appaltante (Artt. 46, 86, 87)
- Anomalia dell'offerta: sindacabilità anche mediante CTU e valore delle Tabelle Ministeriali sul costo del lavoro (Artt. 86, 87, 88)