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Appalti finanziati con PNRR e requisito quota 30% di assunzioni occupazione giovanile e femminile : applicazione

Parere MIMS n. 1133/2021

Codice identificativo: 1133
Data ricezione: 12/01/2022
Argomento: Appalti PNRR e PNC
Oggetto: Contratti finanziati con PNRR – requisito quota 30% di assunzioni occupazione giovanile e femminile

Quesito: Per i contratti pubblici finanziati con risorse del PNRR e del PNC al comma 4 dell’art. 47 del Decreto legge 31 maggio 2021 n. 77 è previsto, quale requisito necessario per l’offerta, l’assunzione dell’obbligo di assicurare, in caso di aggiudicazione del contratto, una quota pari almeno al 30 per cento, delle assunzioni necessarie per l’esecuzione del contratto o per la realizzazione di attività ad esso connesse o strumentali, sia all’occupazione giovanile sia all’occupazione femminile.
Si chiede a riguardo cosa si intenda per “assunzioni necessarie” e, in particolare, se tale obbligo di assunzione sussista solo qualora il datore di lavoro abbia una effettiva necessità di ricorrere a nuove assunzioni per poter svolgere le attività oggetto della gara, e quindi la misura del 30% sia da riferirsi al numero di nuovi assunti, oppure se sussista l’obbligo di effettuare nuovi assunzioni anche nel caso in cui il datore di lavoro abbia già un numero di dipendenti tale da consentirgli di eseguire le attività oggetto della gara.

Risposta: In merito all’assunzione dell’obbligo di assicurare, in caso di aggiudicazioni ricadenti nel PNRR e PNC, si rinvia alle previsioni di cui al Paragrafo 5 delle “Linee guida volte a favorire la pari opportunità di genere e generazionali, nonché l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità nei contratti pubblici finanziati con le risorse del PNRR e del PNC” approvate con DM 7 dicembre 2021, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale 30 dicembre 2021, n. 309. In base a dette Linee guida la quota del 30% dei neoassunti destinati a nuova occupazione giovanile e femminile (art. 47, comma 4, del DL n. 77/2021), deve essere riferito unicamente alle assunzioni “necessarie per l’esecuzione del contratto o per la realizzazione di attività ad esso connesse o strumentali”, da determinarsi avendo riguardo all’intero arco temporale di esecuzione del contratto ed applicando un criterio di funzionalità di dette nuove assunzioni rispetto all’esecuzione del contratto aggiudicato nei tempi e secondo le modalità previste.

Linee Guida contratti pubblici PNRR PNC: opportunità di genere, generazionali e disabilità

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITA
Decreto 7 dicembre 2021 pubblicato sulla Gazzetta Ufficial, Serie Generale n. 309 del 30.12.2021
Adozione delle linee guida volte a favorire la pari opportunita’ di genere e generazionali, nonche’ l’inclusione lavorativa delle persone con disabilita’ nei contratti pubblici finanziati con le risorse del PNRR e del PNC.

Raccomandazione n. 2 : Linee guida sul procedimento abbreviato Dibattito Pubblico

Pubblicata sul sito del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili la “Raccomandazione n. 2 – Linee guida sul procedimento abbreviato per le opere di cui all’allegato n. 4, per le quali è obbligatorio il Dibattito Pubblico”.

Affidamenti diretti per importi tra 75.000 e 139.000 euro : applicabilità ratione temporis

Parere MIMS n. 944 del 06.08.2021

Codice identificativo: 944
Data ricezione: 06/08/2021

Argomento: Decreto Semplificazioni

Oggetto: Applicabilità ratione temporis affidamenti diretti di importo compreso tra i 75.000,00 e i 139.000,00

Quesito:
Si richiede il parere di codesto Ministero in ordine all’applicabilità, ratione temporis, dell’art. 51 c. 1, lett a), n. 2, n. 2.1 del DECRETO-LEGGE 31 maggio 2021, n. 77, stante il disposto di cui al successivo comma 3,che per utilità si riporta: “Per le procedure i cui bandi o avvisi di indizione della gara siano pubblicati prima dell’entrata in vigore del presente decreto ovvero i cui inviti a presentare le offerte o i preventivi siano inviati entro la medesimadata continua ad applicarsi il citato articolo 1 del decreto-legge n. 76 del 2020 nella formulazione antecedente alle modifiche apportate con il presente decreto.” Nello specifico si richiedono chiarimenti in merito alla disciplina applicabile alle procedure di importo compreso tra i 75.000,00 e i 139.000,00 euro per le quali, al momento dell’entrata in vigore del decreto, era pendente il termine per la per ricezione delle manifestazioni di interesse, finalizzate allo svolgimento di una procedura negoziata senza bando ai sensi dell’art 1, c. 2, lett. b) della L. n. 120 dell’11 settembre 2021, e per le quali non si è ancora provveduto all’inoltro dell’invito a presentare offerta. Quanto sopra, quale conseguenza dell’incertezza determinata dall’espresso riferimento della norma ad una molteplicità di atti, tra cui gli “avvisi di indizione della gara” che agli “inviti”.

Risposta:
In base a quanto previsto dalla lettera della norma, il dlgs. n. 77/2021 risulta applicabile in quanto, trattandosi di procedura negoziata, le lettere di invito non sono state ancora inviate (art. 51, comma 3 dlgs 77/2021).

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    Linee guida : Progetto di fattibilità tecnica economica per contratti pubblici di lavori PNRR e PNC

    L’art. 48 (Semplificazioni in materia di affidamento dei contratti pubblici PNRR e PNC), al comma 7 prevede: “…Con provvedimento del Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, adottato entro 60 gg dalla data di entrata in vigore del presente decreto, …è indicato il contenuto essenziale dei documenti di cui all’art. 23 dei commi 5, 6 del decreto legislativo 50/2016…”. Il 29 luglio u.s., l’Assemblea del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato le LINEE GUIDA concernenti la predisposizione del progetto di fattibilità tecnico – economica per l’affidamento di opere ed interventi del PNRR e PNC.
    Il documento rappresenta l’unico elemento che definisce i contenuti del PFTE; la sua importanza, pertanto, va oltre il limite dei progetti del PNRR, andando a costituire l’elemento di riferimento anche per tutte le altre occasioni di affidamento di incarichi. Inoltre, l’ufficializzazione di questo documento consente la piena attività del Comitato Speciale istituito in attuazione dell’art. 45 (disposizioni in materia di funzionalità del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici).

     

    fonte: Consiglio Nazionale Ingegneri

    Progettazione BIM – PNRR e PNC: Decreto MIMS

    Decreto Ministeriale numero 312 del 02/08/2021

    Pubblicato il Decreto Ministeriale n. 312 del 2 agosto 2021 recante “Modifiche al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 1° dicembre 2017, n. 560” che stabilisce le modalità e i tempi di progressiva introduzione dei metodi e degli strumenti elettronici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture.

    1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della data di sua pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.
    2. Le disposizioni del presente decreto si applicano agli affidamenti i cui bandi o avvisi sono pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore del medesimo decreto, nonché, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, alle procedure i cui inviti a presentare le offerte o i preventivi sono inviati successivamente alla medesima data.

    Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 1 dicembre 2017, n. 560

    L’art. 48 comma 6 del D.L. n. 77/2021 prevede che “Le stazioni appaltanti che procedono agli affidamenti di cui al comma 1, possono prevedere, nel bando di gara o nella lettera di invito, l’assegnazione di un punteggio premiale per l’uso nella progettazione dei metodi e strumenti elettronici specifici di cui all’articolo 23, comma 1, lettera h), del decreto legislativo n. 50 del 2016. Tali strumenti utilizzano piattaforme interoperabili a mezzo di formati aperti non proprietari, al fine di non limitare la concorrenza tra i fornitori di tecnologie e il coinvolgimento di specifiche progettualita’ tra i progettisti. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, con provvedimento del Ministero delle infrastrutture e della mobilita’ sostenibili, sono stabilite le regole e specifiche tecniche per l’utilizzo dei metodi e strumenti elettronici di cui al primo periodo, assicurandone il coordinamento con le previsioni di cui al decreto non regolamentare adottato ai sensi del comma 13 del citato articolo 23″.