
Grave negligenza, malafede o errore grave: quando sussiste la causa di esclusione?
Con riferimento alla causa di esclusione prevista dalla lett. f) dell’art. 38 d.lgs. n. 163/2006, la giurisprudenza ha già avuto modo di osservare che, pur essendo indiscutibile che “il sistema normativo non presuppone il necessario accertamento in sede giurisdizionale del comportamento di grave negligenza o malafede tenuto dall’aspirante partecipante, deve però reputarsi indeclinabile la valutazione che la stessa amministrazione abbia fatto, in sede per l’appunto amministrativa, del comportamento tenuto in altri e precedenti rapporti contrattuali dal soggetto che chiede di partecipare alla nuova procedura selettiva”. Donde la necessità che in sede amministrativa siano state già definitivamente accertate le condotte integranti la “grave negligenza o malafede” del contraente (cfr. le decisioni nn. 1716 del 14 aprile 2008, 296 del 27 gennaio 2010, e 1154 del 28 febbraio 2012)
Affinché la causa di esclusione in discussione possa dirsi integrata, pertanto, occorre che anche il “grave errore” nell’esercizio dell’attività professionale sia stato preventivamente accertato in sede amministrativa, non essendo sufficiente, al riguardo, la mera pendenza di un procedimento amministrativo che in un simile accertamento potrebbe sfociare nel futuro.Cons. Stato, sez. V, 23.03.2015 n. 1567
(sentenza integrale)
RISORSE CORRELATE
- Grave negligenza o malafede - Errore grave nell’esercizio dell’attività professionale - Interpretazione eurocomunitaria - Nozione - Comprende qualsiasi comportamento scorretto che incida sulla credibilità professionale dell’operatore economico (art. 80 d.lgs. n. 50/2016)
- Negligenza o malafede - Accertamento della responsabilità del concorrente ai fini dell'esclusione - Non occorre (art. 80 d.lgs. n. 50/2016)
- Cause di esclusione - Grave errore professionale - Fatti penalmente rilevanti - Potere di valutazione della Stazione Appaltante - Condizioni
- Grave negligenza, malafede, errore grave - Finalità - Accertamento - Non occorre che sia in modo irrefragabile (Art. 38 d.lgs. n. 163/2006)
- Errore grave nell’esercizio dell'attività professionale - Pregresse risoluzioni contrattuali relative ad appalti affidati da altre Stazioni appaltanti - Rilevanza - Obbligo di dichiarazione - Sussiste (Art. 38)
- Errore grave nell’esercizio dell'attività professionale - Dichiarazione sintetica (o incompleta) - Soccorso istruttorio - Applicabilità (Artt. 38, 46 D.Lgs. 163/2006)
- Errore grave - Pregressa risoluzione contrattuale - Valutazione - Competenza - Omessa dichiarazione - Conseguenze (Art. 38)
- 1) Contrasto tra documentazione e dichiarazione prodotte in gara, soluzione - 2) Falsa dichiarazione resa in altra procedura, esclusione, presupposti - 3) Grave negligenza o malafede o errore grave, valutazione, onere di motivazione, sindacabilità (Art. 38)
- Grave errore professionale, fatto penalmente rilevante, può configurare causa di esclusione anche in assenza di una sentenza passata in giudicato o se commesso in epoca molto pregressa - Commissione di gara, incompatibilità tra le funzioni di Presidente e di RUP (Art. 38)
- Negligenza o malafede del subappaltatore – Gravità della condotta – Accertamento - Fatti penalmente rilevanti e non contestati al termine delle indagini preliminari – Insufficienza – Necessità di attendere l’esito del procedimento penale – Sussiste – Revoca dell’autorizzazione al subappalto – Omessa comunicazione di avvio del procedimento – Illegittimità (Artt. 38, 118)
- Grave negligenza e malafede - Natura del requisito - Contenuto - Discrezionalità della Stazione appaltante - Sindacabilità (Art. 38)
- Grave negligenza, malafede o errore grave: dev'essere riferibile alla fase di esecuzione del contratto e non anche alla fase delle trattative (Art. 38)
- Pregressa risoluzione contrattuale: comporta esclusione - Omessa dichiarazione: non è sanabile mediante soccorso istruttorio (Artt. 38, 46)
- Grave negligenza, malafede o errore grave: rilevano soltanto se emerse in fase di esecuzione di un appalto e non anche in fase di trattative (Art. 38)
- Requisito soggettivo dell' affidabilità professionale dell'impresa: decadenza dall' aggiudicazione per grave negligenza, malafede o errore grave emersi prima della stipulazione del contratto (Art. 38)
- Moralità professionale: va riferita alla società e non al singolo socio (Art. 38)
- Esclusione per grave negligenza, malafede o errore grave: presupposti (Art. 38)
- Dichiarazione di pregresse risoluzioni contrattuali (Art. 38)
- Art. 38. Requisiti di ordine generale