
Cons. Stato, sez. V, 06.05.2015 n. 2267
(sentenza integrale)“Nelle gare pubbliche di appalto la predeterminazione dei criteri ha, invero, la funzione di evitare che appositi criteri confezionati ex post possano determinare parzialità nelle operazioni, sicché l’integrazione da parte della Commissione giudicatrice degli elementi tecnici ed economici di valutazione stabiliti dalla lex specialis, è consentita solo a condizione che: a) non siano modificati i criteri di valutazione stabiliti da detta lex specialis; b) non sia influenzata la preparazione delle offerte (per la previsione di elementi che, se fossero stati noti al momento della formulazione delle offerte, avrebbero potuto indurre i partecipanti al procedimento di evidenza pubblica ad una diversa articolazione delle offerte medesime); c) non siano introdotte discriminazioni a danno dei concorrenti.
In sostanza, secondo la giurisprudenza (Consiglio di Stato, sez. III, 29 novembre 2011, n. 6306), ciò che, in attuazione dei principi di legalità, buon andamento, imparzialità, par condicio e trasparenza è vietato, è la introduzione di ulteriori elementi di valutazione delle offerte rispetto a quelli indicati nella lex specialis ovvero la modifica di quelli in essa contenuti.”www.giustizia-amministrativa.it
RISORSE CORRELATE
- Commissione - Predisposizione griglia di sottoparametri di valutazione delle offerte dopo l'apertura delle buste - Illegittimità (art. 4 , art. 77 , art. 95 d.lgs. n. 50/2016)
- Commissione giudicatrice - Individuazione postuma di sottoparametri di valutazione delle offerte (art. 4 , art. 77 d.lgs. n. 50/2016)
- Offerta condizionata - Inammissibilità - Predeterminazione dei criteri - Funzione - Divieto di integrazione ex post da parte della Commissione (Art. 83 , D.Lgs. n. 163/2006)
- I chiarimenti della Stazione appaltante possono modificare, integrare o interpretare la disciplina di gara? E' possibile, mediante i chiarimenti, attribuire alla lex specialis un significato ed una portata diversa e maggiore di quella che risulta dal testo?
- Criteri di valutazione dell'offerta - Integrazione da parte della Commissione - Divieto - Specificazioni o chiarimenti - Possibilità (Art. 83)
- Modificazione di elementi essenziali della gara in pendenza del termine per la presentazione delle offerte
- Tempi di formazione e regolare composizione della Commissione di gara nei contratti "esclusi" (Artt. 20, 84)
- Possibilità di introdurre sub-criteri di valutazione da parte della Commissione di gara: condizioni
- Opportunità di nominare una nuova Commissione nel caso di rinnovo della gara (Art. 84)
- Fissazione dei sub-criteri di valutazione: spetta alla lex specialis e non al seggio di gara (Art. 83)
- Discrezionalità nella scelta dei criteri di aggiudicazione
- Articolazione dei criteri di valutazione dell'offerta (Art. 83)
- Onere di immediata impugnazione del bando e motivazione dei punteggi assegnati dalla Commissione.
- Divieto di integrazione dei criteri di valutazione da parte della Commissione di gara (Art. 83)
