
TAR Brescia, 13.04.2017 n. 190 ord.
La regolarità contributiva deve sussistere per tutta la durata della procedura di aggiudicazione e del rapporto con la stazione appaltante (Consiglio di Stato A.P. n. 10/2016; Consiglio di Stato n. 1006/2017);
considerato, altresì, che non sussiste un divieto a carico della Stazione Appaltante di assumere d’ufficio la documentazione necessaria per la verifica dei requisiti e di quanto dichiarato dal concorrente i sede di gara e che, comunque, l’istituto dell’invito alla regolarizzazione (il c.d. preavviso di DURC negativo), già previsto dall’art. 7 comma 3, D.M. 24 ottobre 2007, e ora recepito a livello legislativo dall’art. 31 comma 8, D.L. n. 69/2013, può operare solo nei rapporti tra impresa ed Ente previdenziale, ossia con riferimento al DURC chiesto dall’impresa e non anche al DURC richiesto dalla stazione appaltante per la verifica della veridicità dell’autodichiarazione resa ai fini della partecipazione alla gara;
RISORSE CORRELATE
- DURC irregolare - Correzione e compensazione - Condizioni (art. 80 d.lgs. n. 50/2016)
- DURC irregolare - Presunzione legale di gravità delle violazioni previdenziali - Esclusione - Necessità (art. 80 d.lgs. n. 50/2016)
- DURC - Irregolarità contributiva accertata in corso di gara e dopo l’aggiudicazione - Regolarizzazione - Possibilità (art. 80 , art. 83 d.lgs. n. 50/2016)
- DURC - Irregolarità in corso di gara - Regolarizzazione prima della stipulazione del contratto - Non rileva - Revoca dell'aggiudicazione - Legittimità - Compatibilità comunitaria della disciplina del nuovo Codice (art. 80 d.lgs. n. 50/2016)
- DURC - Regolarizzazione postuma su invito - Irrilevanza - Esclusione offerta - Legittimità (art. 80 d.lgs. n. 50/2016)
- Irregolarità previdenziale - Regolarizzazione postuma - Inammissibilità - Istituto del preavviso di DURC negativo - Può operare soltanto nei rapporti tra impresa ed Ente previdenziale (art. 38 e 46 d.lgs. n. 163/2006 - art. 80 d.lgs. n. 50/2016)
- DURC: l'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato su giurisdizione delle controversie, definitività dell'accertamento ed ambito di applicazione dell'invito alla regolarizzazione
- Durc - Importo eccezionale del debito previdenziale ed avviso bonario - Concretano conoscenza dell'irregolarità contributiva - Assenza di comunicazioni da parte dell'Ente previdenziale - Irrilevanza - Omessa dichiarazione - Comporta esclusione (Artt. 38)
- Regolarità contributiva e fiscale - Deve sussistere durante tutta la gara - Regolarizzazione postuma - Irrilevanza - Gravità della violazione - Non è rimessa alla discrezionalità della Stazione appaltante - DURC - Insindacabilità (Art. 38)
- DURC - Irregolarità dichiarata per un debito inferiore ad € 150 - Illegittimità (Art. 38)
- DURC - Irregolarità grave - Accertamento definitivo - Subordinato al previo "avviso di regolarizzazione" all’Impresa - Rimessione all'Adunanza Plenaria (Art. 38)
- DURC "on line": il testo del Decreto ministeriale sulla Gazzetta Ufficiale
- DURC: nuova procedura di rilascio on line
- Regolarizzazione del DURC in ipotesi di compensazione dei crediti certificati con la P.A. (Art. 38)
- Regolarizzazione del DURC oltre il termine di presentazione delle offerte ed in corso di gara: possibilità (Art. 38)
- Verifica del DURC: irrilevante il termine per la regolarizzazione postuma (Art. 38)
- DURC negativo emesso senza previo invito alla regolarizzazione: non può comportare l'esclusione dalla gara (Art. 38)
- Art. 83, (Criteri di selezione e soccorso istruttorio)
- Art. 86, (Mezzi di prova)