
Consiglio di Stato, sez. V, 25.06.2025 n. 5547
In proposito, questa Sezione ha di recente affermato che nelle procedure di evidenza pubblica, il rito super-accelerato, di cui agli artt. 36, commi 4 e ss., d.lgs. n. 36 del 2023, si applica, in base all’espressa previsione legislativa, all’impugnazione di tutte le decisioni di oscuramento di parti delle offerte, ma il dies a quo del termine di dieci giorni per la notifica del ricorso decorre dalla comunicazione di tale provvedimento (cioè di oscuramento), sia laddove avvenga contestualmente all’aggiudicazione, secondo il modello legale, sia laddove avvenga successivamente, all’esito dell’istanza di accesso da parte dell’interessato (Cons. Stato, V, 24 marzo 2025, n. 2384).
Sebbene sia noto un altro orientamento, affermatosi nella giurisprudenza di merito – che ritiene invece che la disciplina speciale e derogatoria di cui all’art. 36, D.Lgs. 36/2023, compreso il minor termine di decadenza, possa applicarsi solo «nel caso in cui tutti gli elementi della fattispecie costitutivi della stessa siano venuti ad esistenza», e quindi solo se l’ente abbia ottemperato ai propri obblighi in maniera conforme al disposto normativo (come da sentenze dei T.a.r. citate nella memoria di replica dell’appellante, cui si deve anche la citazione di Cons. Stato, V, 18 ottobre 2024, n. 8352, che però non affronta ex professo la questione qui controversa) – il caso di specie non pone la questione della scelta tra l’una opzione interpretativa e l’altra.
Entrambe infatti portano ad escludere che il termine – di dieci giorni, ai sensi dell’art. 36, comma 4, del Codice dei contratti pubblici ovvero di trenta ai sensi dell’art. 116 c.p.c. – possa decorrere dalla comunicazione del solo provvedimento di aggiudicazione, quando questo non contenga alcuna determinazione in merito all’oscuramento della documentazione di gara da rendere pubblica a seguito appunto dell’aggiudicazione.
In proposito infatti va ribadito quanto già affermato nella motivazione della citata sentenza della Sezione, n. 2384/2025, secondo cui “Una diversa interpretazione, oltre a collidere con il diritto di difesa, costituzionalmente garantito, finirebbe per contrastare con la ratio legis della nuova disciplina sull’accesso nelle gare pubbliche, che mira ad evitare ricorsi al buio, onerando i concorrenti di un’immediata reazione giudiziaria, di cui probabilmente non vi è neppure un’effettiva necessità, laddove, sia pure successivamente alla comunicazione dell’aggiudicazione, a fronte di una mera richiesta, l’Amministrazione provveda all’ostensione della documentazione di gara richiesta”.
RISORSE CORRELATE
- Accesso agli atti e rito “super accelerato” o “ipercompresso” : termine dieci giorni si applica sempre da comunicazione aggiudicazione , anche in caso di ostensione parziale o assente , che equivale ad implicito oscuramento totale (art. 36 d.lgs. 36/2023)
- Accesso agli atti : irrilevanti differimento e silenzio inadempimento per la decorrenza termini (art. 35 d.lgs. 36/2023)
- Accesso agli atti : in caso di omessa o parziale ostensione dei documenti dopo aggiudicazione non è applicabile il rito super accelerato (art. 36 d.lgs. 36/2023)
- Accesso agli atti : operatore economico quarto classificato è titolare di una posizione giuridica qualificata (art. 36 d.lgs. 36/2023)
- Accesso agli atti : differenze tra omessa pubblicazione in piattaforma , omessa decisione su istanza di oscuramento , diniego immotivato o riscontro tardivo della Stazione Appaltante ai fini applicazione del rito "super accelerato" o "ordinario" (art. 36 d.lgs. 36/2023)
- Accesso agli atti : differenza tra accoglimento istanza di oscuramento e silenzio diniego ai fini del ricorso (art. 36 d.lgs. 36/2023)
- Accesso agli atti : se la decisione della Stazione Appaltante su oscuramento offerte non è comunicata contestualmente all' aggiudicazione il termine "super accelerato" di dieci giorni decorre dalla successiva comunicazione (art. 36 d.lgs. 36/2023)
- Accesso agli atti ed affidamento diretto : diniego per operatore economico non invitato a presentare preventivo (art. 36 , art. 50 d.lgs. 36/2023)
- Accesso agli atti tra "regola" , "eccezione" ed "eccezione all' eccezione" (art. 36 d.lgs. 36/2023)
- Accesso agli atti automatico mediante Piattaforma a partire dalla comunicazione digitale di aggiudicazione (art. 36 d.lgs. 36/2023)
- Ambito di applicazione del rito speciale su accesso agli atti (art. 36 d.lgs. 36/2023)
- Accesso agli atti : applicazione rito speciale art. 36 d.lgs. 36/2023
- Accesso agli atti e richieste di oscuramento: le decisioni, implicite od esplicite, della Stazione Appaltante devono essere impugnate entro il termine decadenziale di dieci giorni (art. 36 d.lgs. 36/2024)
- Accesso agli atti: decisioni sulle richieste di oscuramento delle offerte e termine per il ricorso (art. 36 d.lgs. 36/2023)
- Accesso e termine di impugnazione nel D.Lgs. 36/2023 : coincide con quello in cui il concorrente acquisisce, o è messo in grado di acquisire, piena conoscenza degli atti di gara (art. 36 d.lgs. 36/2023)
- Accesso agli atti e dilazione temporale (45 giorni) del termine per ricorso : presupposti (art. 36 , art. 90 d.lgs. 36/2023)
- Accesso agli atti - Tutela dei segreti tecnici e commerciali - Regole procedimentali e processuali nel nuovo Codice dei contratti pubblici (art. 36 d.lgs. 36/2023)
- Accesso agli atti : evoluzione disciplina nel nuovo Codice contratti pubblici (art. 36 d.lgs. 36/2023)
- Accesso agli atti e motivazione della sentenza alla luce del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (art. 36 d.lgs. 36/2023)