Commissione giudicatrice: può disporre la modifica, l’integrazione o la specificazione dei criteri di valutazione ?

Secondo un principio consolidato, nelle procedure ad evidenza pubblica è preclusa la modifica, l’integrazione o la specificazione dei criteri di valutazione delle offerte da parte della Commissione giudicatrice, la quale, prima dell’apertura delle buste può unicamente precisare in sub-criteri o sub-pesi (c.d. criteri motivazionali) i parametri di valutazione indicati nel bando di gara; tale operazione, tuttavia, non può avvenire dopo l’apertura e, men che meno, oltre tale momento del procedimento di gara, è possibile introdurre nuovi e diversi parametri di valutazione (TAR Latina, 19.09.2019 n. 548; Consiglio di Stato, sez. V, 18.06.2018 n. 3737; id., sez. V, 02.08.2016 n. 3481; id., sez. VI, 17.05.2010 n. 3052; id., sez. V, 15.02.2010 n. 810; TAR L’Aquila, 11.02.2017 n. 75; TAR Torino, 13.05.2016 n. 639).

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