
Consiglio di Stato, sez. III, 27.06.2019 n. 4418
Quanto all’ultimo profilo di censura del medesimo primo motivo, relativo ai chiarimenti forniti in corso di gara dalla Stazione appaltante, questa Sezione ne ha precisato recentemente (29 gennaio 2019, n. 726) l’ammissibilità nei termini che seguono, richiamando ulteriori precedenti specifici della stessa Sezione (n. 781 del 2018) ovvero di altra Sezione di questo Consiglio (Sez. V, n. 2097 del 2015):
a) la risposta dell’Amministrazione appaltante ad una richiesta di chiarimenti avanzata dai concorrenti non costituisce un’indebita e perciò illegittima modifica delle regole di gara, ma una sorta d’interpretazione autentica con cui la stazione appaltante chiarisce la propria volontà provvedimentale, precisando e meglio delucidando le previsioni della lex specialis;
b) i chiarimenti operano a beneficio di tutti e – laddove trasparenti, tempestivi, ispirati al principio del favor partecipationis e resi pubblici – non comportano alcun pregiudizio per gli aspiranti offerenti, per cui non occorre procedere, a dispetto del principio di economicità, all’autoannullamento del bando e alla sua ripubblicazione.
RISORSE CORRELATE
- Chiarimenti della Stazione Appaltante e limite integrativo o modificativo della lex specialis di gara
- FAQ in sede di gara : limiti e vincolatività
- Chiarimenti della Stazione Appaltante : non possono costituire integrazione o rettifica della lex specialis di gara
- Chiarimenti in sede di gara : per quanto non vincolanti orientano i concorrenti e non possono essere considerati tamquam non essent.
- Modifica dei criteri di valutazione mediante semplici chiarimenti della Stazione Appaltante : inammissibilità
- Limiti operativi dei chiarimenti resi dalla Stazione Appaltante
- Bando di gara - Contenuto regolatorio e contenuto attributivo - Interpretazione
- Chiarimenti integrativi o restrittivi: la Commissione giudicatrice può ignorarli
- Costi della manodopera - Derogabilità - Chiarimenti della Stazione Appaltante (art. 95 d.lgs. n. 50/2016)
- Chiarimenti della Stazione Appaltante: possono introdurre requisiti di partecipazione o motivi di esclusione non previsti nella lex specialis ?
- Richieste di chiarimenti - Tardivo riscontro della Stazione appaltante - Proroga del termine di presentazione delle offerte - possibilità - Discrezionalità - Doverosità - Onere di motivazione - Pubblicità (art. 79 d.lgs. n. 50/2016)
- I chiarimenti della Stazione appaltante possono modificare, integrare o interpretare la disciplina di gara? E' possibile, mediante i chiarimenti, attribuire alla lex specialis un significato ed una portata diversa e maggiore di quella che risulta dal testo?
- 1. Incertezza assoluta sul contenuto dell'offerta tecnica: conseguenze. - 2. Varianti progettuali: criteri guida, presupposti, differenza tra criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e prezzo più basso. - 3. Chiarimenti della Stazione appaltante: funzione e limiti. (Artt. 46, 76)
- Vincolatività dei chiarimenti resi dalla Stazione Appaltante
- Funzione dei chiarimenti e tassatività delle cause di esclusione nel cottimo fiduciario (Art. 46)
- Effetti dei chiarimenti resi dalla Stazione Appaltante