Soccorso istruttorio – Ambito di applicazione – Ampiezza – Limiti (art. 46 d.lgs. n. 163/2006)

Consiglio di Stato, sez. V, 02.08.2016 n. 3481

Del pari in modo condivisibile il giudice di primo grado ha escluso che questa incertezza potesse essere sanata dalla stazione appaltante mediante il potere di soccorso istruttorio.
L’ampiezza con cui esso è riconosciuto nel settore dei contratti pubblici in seguito alle novità introdotte con il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90 (Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari, convertito dalla legge 11 agosto 2014, n. 114) è tuttavia pur sempre circoscritta alle dichiarazioni e attestazioni su fatti, stati e qualità che compongono la documentazione amministrativa che i partecipanti a procedure di affidamento di tali contratti sono tenuti a presentare. Il potere di soccorso istruttorio non si estende quindi agli elementi attinenti alle offerte, pena altrimenti la vanificazione del canone generale della parità di trattamento e l’essenza stessa della procedura selettiva, il cui fondamento volontaristico finalizzato alla conclusione del contratto posto a gara rende le stesse immodificabili una volta che le stesse siano state presentate nei termini previsti dalla lex specialis (giurisprudenza pacifica di questo Consiglio di Stato, ex multis,III, 1 aprile 2016, n. 1318, 21 ottobre 2015, n. 4804; V, 12 maggio 2016, n. 1904).