Avvalimento : elenco descrittivo di beni e risorse per la validità del contratto (art. 104 d.lgs. 36/2023)

TAR Roma, 13.01.2026 n. 596

Invece, il periodo del paragrafo 7 del disciplinare di gara ai sensi del quale deve essere esclusa la validità del contratto di avvalimento che applichi “formule contrattuali del tutto generiche, ovvero meramente riproduttive del dato normativo o contenenti parafrasi della clausola della lex specialis descrittiva del requisito oggetto dell’avvalimento stesso” deve essere interpretato nel senso per cui l’utilizzo di formule contrattuali stereotipate, di stile o meramente riproduttive del dato normativo comporti come conseguenza l’esclusione dalla procedura di gara solamente nelle ipotesi in cui detti difetti di redazione del testo del contratto di avvalimento ridondino in un’effettiva e concreta indeterminatezza del contenuto contrattuale, tale per cui la stazione appaltante si trovi nell’impossibilità di determinare quali siano le risorse effettivamente messe a disposizione del concorrente da parte dell’ausiliaria.
Tale interpretazione risulta suffragata, oltre che dalla richiamata giurisprudenza amministrativa (la quale induce a preferire un approccio di tipo sostanziale e non formale all’analisi del contenuto del contratto di avvalimento) anche dallo stesso paragrafo 7 del disciplinare di gara, il quale, come prima visto, nel momento in cui esclude la validità dei contratti che utilizzino formule generiche o stereotipate, stabilisce che non è idonea a supplire a tale genericità “la presenza di un elenco descrittivo di beni e risorse inerente all’esecuzione dell’appalto, sottoscritta unicamente dall’impresa ausiliata, neppure sotto il profilo della determinabilità dell’oggetto del contratto di avvalimento. La dichiarazione unilaterale di un elenco di beni inerenti all’appalto non fa parte del contratto di appalto, non costituendone un allegato e, pertanto, non sopperisce la mancanza delle risorse nel contratto di avvalimento”, implicitamente riconoscendo a contrario che la presunta natura indeterminata del contratto di avvalimento non può essere ritenuta sussistente quando l’elenco dei beni e delle risorse messe a disposizione dall’ausiliaria si trovi – non già in una dichiarazione unilaterale dell’impresa ausiliata – bensì all’interno dello stesso contratto di avvalimento, costituendone una sua parte.