
Consiglio di Stato, sez. III, 13.12.2018 n. 7039
L’art. 68 del d.lgs. 50/2016 (e, prima ancora, l’omologa disposizione del d.lgs. 163/2006), in attuazione del principio comunitario della massima concorrenza, è finalizzato a che la ponderata e fruttuosa scelta del miglior contraente non debba comportare ostacoli non giustificati da reali esigenze tecniche. Il precetto di equivalenza delle specifiche tecniche è un presidio del canone comunitario dell’effettiva concorrenza (come tale vincolante per l’Amministrazione e per il giudice) ed impone che i concorrenti possano sempre dimostrare che la loro proposta ottemperi in maniera equivalente allo standard prestazionale richiesto (cfr. Cons. Stato, III, n. 1316/2017).
Pertanto, se è vero che il concorrente che voglia avvalersi del principio di equivalenza, ha l’onere di dimostrare, appunto, l’equivalenza tra i prodotti, non potendo pretendere che di tale accertamento si faccia carico la Commissione di gara. Ma, una volta che l’Amministrazione abbia proceduto in tal senso, la scelta tecnico discrezionale può essere inficiata soltanto qualora se ne dimostri l’erroneità: ciò che nel caso in esame non è avvenuto.
Tanto più che l’art. 68 vigente, non prevede più che “L’operatore economico che propone soluzioni equivalenti ai requisiti definiti dalle specifiche tecniche equivalenti lo segnala con separata dichiarazione che allega all’offerta” (art. 68, comma 6, d.lgs. 163/2006), mentre ha mantenuto la possibilità di dimostrare nell’offerta “con qualsiasi mezzo appropriato … che le soluzioni proposte ottemperano in maniera equivalente ai requisiti definiti dalle specifiche tecniche” (art. 68, commi 7 e 8, del d.lgs. 50/2016).
RISORSE CORRELATE
- Principio di equivalenza non applicabile con il criterio del prezzo più basso
- Offerta tecnica senza requisiti minimi : esclusione automatica dalla gara
- Principio di equivalenza : il concorrente deve fornirne la prova già in sede di gara - Verifica d’ufficio della Stazione Appaltante o dimostrazione in via postuma in sede giudiziale : impossibilità
- Principio di equivalenza delle specifiche tecniche (art. 68 d.lgs. n. 50/2016)
- Principio di equivalenza non applicabile in caso di offerta tecnica inidonea (art. 68 d.lgs. n. 50/2016)
- Sul principio di equivalenza (art. 68 d.lgs. n. 50/2016)
- Principio di equivalenza ed efficacia vincolante della verificazione per il Giudice
- Equivalenza - Valutazione implicita - Schede tecniche dei prodotti - Idoneità (art. 68 d.lgs. n. 50/2016)
- Giudizio di equivalenza implicito - Motivazione per relationem - Livello minimo visibilità (art. 68 d.lgs. n. 50/2016)
- Specifiche tecniche - Principio di equivalenza - Commissione di gara - Valutazione di equivalenza implicita - Condizioni (art. 68 d.lgs. n. 50/2016)
- Principio di equivalenza - Applicabilità ex lege - Non occorre specifica valutazione - Implicita nell'attribuzione del punteggio al concorrente (art. 68 d.lgs. n. 50/2016)
- Specifiche tecniche - Equivalenza - Valutazione della Commissione di gara - Può essere effettuata anche in forma implicita (art. 68 d.lgs. n. 50/2016)
- Prova di equivalenza delle specifiche tecniche ex art. 68 d.lgs. n. 50/2016
- Specifiche tecniche dell'offerta ed equivalenza: principi consolidati
- Principio di equivalenza – Limiti – Contenuto – Ratio (art. 68 d.lgs. n. 50/2016)
- Appalti di fornitura: corretta applicazione del principio di equivalenza delle specifiche tecniche
- Principio di equivalenza - Limiti - Non può essere invocato per ammettere offerte tecnicamente inappropriate (art. 68 d.lgs. n. 50/2016)
- Specifiche tecniche - Equivalenza - Non costituisce principio immanente e generale - Applicazione (art. 68 d.lgs. n. 50/2016)
- Equivalenza prodotti - Verifica da parte della Stazione appaltante: può avvenire mediante il progettista - Dimostrazione da parte del concorrente: va effettuata in gara - Inammissibilità dimostrazione in giudizio, neppure a mezzo CTU (art. 68 d.lgs. n. 50/2016)
- Principio di equivalenza - Obbligo per la Stazione appaltante di valutare prodotti con specifiche tecniche analoghe - Sussiste - Onere del concorrente dimostrare l'equivalenza sin dalla presentazione dell'offerta (art. 68 d.lgs. n. 50/2016)
- Specifiche tecniche - Devono essere indicate nei documenti di gara - Principio di equivalenza - Opera anche in mancanza di clausola espressa (art. 68 d.lgs. n. 163/2006 - art. 68 d.lgs. n. 50/2016)
- Forniture prodotti - Specifiche tecniche - Principio di equivalenza - Discrezionalità tecnica della Stazione appaltante (art. 68 d.lgs. n. 163/2006 - art. 68 d.lgs. n. 50/2016)
- 1) Clausola di equivalenza, mancanza nel bando di gara, eterointegrazione da parte del Giudice, inammissibilità - 2) Commissione di gara, chiarimenti, limiti, rispetto dei requisiti minimi ed essenziali previsti dalla lex specialis (Artt. 68 , 84)
- Principio di equivalenza dei prodotti nelle gare da aggiudicare con il criterio del prezzo più basso (art. 68)
- Specifiche tecniche - Requisiti minimi - Clausola di equivalenza - In mancanza di previsione nella lex specialis non può essere integrata dalla Commissione, nè dal Giudice Amministrativo (Art. 68)
- Prodotti equivalenti: la prova e la dichiarazione di equivalenza vanno rese già in sede di offerta (Art. 68)
- Art. 68, (Specifiche tecniche)