
Linee Guida recanti «Individuazione e gestione dei conflitti di interesse nelle procedure di affidamento di contratti pubblici»
L’art. 42 d.lgs. n. 50/2016 introduce una disciplina particolare per le ipotesi di conflitto di interesse nell’ambito delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, richiedendo alle stazioni appaltanti la previsione di misure adeguate per contrastare frodi e corruzione nonché per individuare, prevenire e risolvere in modo efficace ogni ipotesi di conflitto di interesse nello svolgimento delle procedure di aggiudicazione degli appalti e delle concessioni, in modo da evitare qualsiasi distorsione della concorrenza e garantire la parità di trattamento di tutti gli operatori economici.
Sulla base di tali previsioni, l’Autorità ritiene opportuna l’adozione di linee guida ai sensi dell’art. 213, comma 2, del codice dei contratti pubblici, con l’obiettivo di agevolare le stazioni appaltanti nelle attività di competenza e favorire la diffusione di buone pratiche. Gli stakeholder sono invitati a far pervenire i propri contributi entro il 19 novembre alle ore 12.00.
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RISORSE CORRELATE
- Conflitto di interesse - Nozione - Ipotesi di dipendente della Stazione appaltante membro del gruppo di lavoro concorrente - Incompatibilità - Valutazione (art. 42 , art. 80 d.lgs. n. 50/2016)
- Segretario comunale - RUP - Compatibilità - Conflitto di interessi (art. 31 , art. 42 d.lgs. n. 50/2016)
- Conflitto di interessi - Portata generale - Va riferito non solo ai dipendenti in senso stretto ma anche ai soggetti che in base ad un valido titolo giuridico possono impegnare la Stazione appaltante (art. 42 d.lgs. n. 50/2016)
- Conflitto di interesse - Si riferisce al personale in senso lato - Rinvio al d.P.R 16.04.2013 n. 62 - Deve intendersi ampliativo ed esemplificativo e non limitativo - Conseguenze (art. 42 , art. 80 d.lgs. n. 50/2016)
- Art. 42, (Conflitto di interesse)