
Considerato che la disposizione di cui all’art. 80, comma 5, lett. m) del d.lgs. n. 50/2016 (come già l’omologa previsione di cui all’art. 38, comma 1, lett. m – quater del d.lgs. n. 163/2006), non trova applicazione nell’ipotesi in cui le offerte presentate dalle imprese si riferiscano a lotti diversi; ciò in quanto un bando di gara pubblica, suddiviso in lotti, costituisce un atto ad oggetto plurimo e determina l’indizione non di un’unica gara, ma di tante gare, per ognuna delle quali vi è un’autonoma procedura si conclude con un’aggiudicazione (cfr., ex plurimis TAR Napoli, sez. I, sentenza n. 5572 del 2.12.2015, Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 3241 del 26.6.2015; TAR Lazio, sez. II^ ter, sentenza n. 6048 del 5.5.2015);
Rilevato che, nel caso di specie, l’autonomia dei singoli lotti emerge – così come fatto rilevare da parte ricorrente – tra l’altro:
– dall’attribuzione ai singoli lotti di specifici CIG;
– dall’individuazione di uno specifico importo a base di gara per ciascuno dei 4 lotti (par. 1.2 del disciplinare di gara);
– dalla possibilità, per ciascun concorrente, di concorrere per tutti e 4 i lotti, sebbene la stazione appaltante, quale misura pro concorrenziale, abbia previsto che questi “potrà risultare aggiudicatario di un solo lotto” (par. 2.3);
– dalla previsione della stipulazione di distinti contratti per ciascun lotto (part. 10.5);
– dalla richiesta di pagamento del contributo in favore dell’ANAC per ogni singolo lotto al quale si partecipa (par. 12);
– dalla prescrizione relativa alla presentazione di dichiarazioni sostitutive, relative ai requisiti di ordine generale, per ogni lotto (par. 16.2);
Ritenuto, altresì, che il reciproco condizionamento tra le aggiudicazioni dei vari lotti (nel senso del divieto di aggiudicazione di più di un lotto alla medesima impresa) non comporta il venir meno dell’autonomia di ciascuna procedura selettiva, volta all’affidamento del singolo lotto, in quanto detta prescrizione del disciplinare incide solo ex post, successivamente all’apertura delle offerte, e quindi dopo la redazione delle distinte graduatorie;
Ritenuto che, in considerazione di quanto precede, l’amministrazione abbia fatto malgoverno delle disposizioni di cui all’art. 80, comma 5, lett. m) e comma 6, del d.lgs. n. 50/2016, restandone comunque impregiudicate, all’esito della competizione, le ulteriori valutazioni in ordine all’applicazione della clausola pro concorrenziale, in considerazione del rapporto di controllo esistente tra le società;
RISORSE CORRELATE
- Suddivisione in lotti : indicazioni " operative " per la Stazione Appaltante (art. 51 d.lgs. n. 50/2016)
- Unicità ed unitarietà della gara nonostante la suddivisione in lotti - Elementi unificanti - Individuazione - Conseguenze (art. 51 d.lgs. n. 50/2016)
- Limite al numero massimo di lotti aggiudicabili - Vincolo di partecipazione a più lotti, nella stessa forma (individuale o associata) e nella medesima composizione (Raggruppamento o Consorzio) - Legittimità (art. 51 d.lgs. n. 50/2016)
- Lotti - Limite di aggiudicazione (n. 2) - Modifiche successive ad esclusione di un concorrente - Legittimità (art. 51 d.lgs. n. 50/2016)
- Collegamento sostanziale ed unico centro decisionale: quando sussiste la causa di esclusione ?
- Collegamento sostanziale - Natura - Presupposti - Verifica (art. 80 d.lgs. n. 50/2016)
- 1) Provvedimento di ammissione - Mancata pubblicazione - Rito super accelerato - Inapplicabilità; 2) Situazione di controllo di fatto - Collegamento sostanziale tra operatori economici - Cause di esclusione (art. 29 , art. 80 d.lgs. n. 50/2016)
- Suddivisione in lotti - Mancanza - Onere di motivazione per la Stazione appaltante - Migliore utilizzo delle risorse finanziarie - Valutazione - Disciplina del nuovo Codice (art. 51 d.lgs. n. 50/2016)
- Collegamento sostanziale - Indizi rilevanti - Valutazione unitaria e globale - Presunzioni gravi, precise e concordanti - Intrecci familiari - Strategia nei ribassi - Modalità e tempistiche di presentazione dell'offerta (art. 38 d.lgs. n. 163/2006 - art. 80 d.lgs. n. 50/2016)
- Collegamento sostanziale - Controllo societario - Presunzione iuris tantum suscettibile di prova contraria - Esclusione automatica - Illegittimità (Art. 38 d.lgs. n. 163/2006)
- Art. 80, (Motivi di esclusione)