
Anomalia: il disciplinare di gara può imporre, a pena di esclusione, che l’offerta sia corredata dalle giustificazioni c.d. “preventive”? Nell’attuale assetto normativo, una clausola del disciplinare di gara, in base alla quale l’offerta deve essere corredata, a pena di esclusione, dalle giustificazioni di cui all’art. 87, comma 2, d.lgs. n. 163-2006, è nulla per violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione, ai sensi dell’art. 46, comma 1-bis, d.lgs. n. 163-2006; nullità che può essere rilevata d’ufficio dal giudice ex art. 31, comma 4, c.p.a.
Peraltro, anche nel contesto normativo antecedente, l’assenza di giustificazioni poteva legittimare un’esclusione soltanto laddove vi fosse un’esplicita sanzione di esclusione. (Consiglio di Stato, sez. V 15.03.2016 n. 1029)
RISORSE CORRELATE
- Giustificativi di prezzo - Obbligo di presentazione contestuale all'offerta economica - Nullità (art. 83 d.lgs. n. 50/2016)
- Anomalia offerta - Giustificazioni sopravvenute, modifiche, compensazioni tra sottostime e sovrastime - Possibilità - Limiti (art. 97 d.lgs. n. 50/2016)
- Quali giustificazioni possono essere fornite in sede di verifica dell'anomalia dell'offerta?
- Giustificazioni preventive - Incompletezza - Non comporta esclusione (Art. 86)
- 1) Verifica dell'anomalia - Giustificazioni preventive a corredo dell'offerta, ammissibilità - Esclusione per mancata produzione, inammissibilità - 2) Richiesta di ulteriori giustificazioni, non occorre - Richiesta di precisazioni su altre voci dell'offerta non oggetto delle precedenti giustificazioni e sulle quali non vi è contrasto, legittimità (Artt. 86, 87, 88)
- Giustificazioni sull'anomalia dell'offerta - Non costituiscono una dichiarazione sostitutiva - Obbligo di allegare documenti di identità o di osservare altre formalità - Non sussiste (Art. 86)