Personale aggiuntivo – Offerta tecnica – Ammissibilità (art. 95 d.lgs. n. 50/2016)

TAR Roma, 13.01.2020 n. 299

Per quanto riguarda, poi, la doglianza contenuta nel terzo motivo (…), secondo cui il criterio di valutazione dell’offerta tecnica che prevede un incremento proporzionale del punteggio in ragione dell’offerta di aumentare la dotazione di personale prevista nel bando sarebbe illegittimo per la violazione del citato art. 95, comma 10, del d.lgs n. 50 del 2016, risulta anch’esso infondato, come si ricava dalle citate sentenze della Sezione nn. 7321 e 7322 del 2019.
In quelle sedi, anche richiamando precedenti giurisprudenziali, è stato affermato quanto segue:
– la scelta di premiare l’offerta tecnica in base al personale messo a disposizione o alle ore settimanali per i servizi di assistenza sociale è congrua rispetto alla tipologia di appalto per servizi di accoglienza nei quali la presenza di operatori è di per sé garanzia di una più efficiente e attenta gestione e non trasforma l’offerta tecnica in offerta economica;
– peraltro, l’art. 95, comma 14-bis, del d.lgs n. 50 del 2016 (secondo cui: “In caso di appalti aggiudicati con il criterio di cui al comma 3 [criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo], le stazioni appaltanti non possono attribuire alcun punteggio per l’offerta di opere aggiuntive rispetto a quanto previsto nel progetto esecutivo a base d’asta”) è applicabile solo alle procedure di gara per l’affidamento di lavori (cfr. Tar Lazio, sez. II, n. 4703/2019).