
Il sistema dinamico di acquisizione è un procedimento di acquisizione interamente elettronico, per acquisti di uso corrente, le cui caratteristiche generalmente disponibili sul mercato soddisfano le esigenze di una stazione appaltante, aperto per tutta la sua durata a qualsivoglia operatore economico che soddisfi i criteri di selezione (art. 3, lett. aaaa, d.lgs. n. 50/2016).
Per acquisti di uso corrente, le cui caratteristiche, così come generalmente disponibili sul mercato, soddisfano le esigenze delle stazioni appaltanti, è possibile avvalersi di un sistema dinamico di acquisizione, che può essere diviso in categorie definite di prodotti, lavori o servizi sulla base delle caratteristiche dell’appalto da eseguire. Tali caratteristiche possono comprendere un riferimento al quantitativo massimo ammissibile degli appalti specifici successivi o a un’area geografica specifica in cui gli appalti saranno eseguiti (art. 55, d.lgs. n. 50/2016).
Recentemente il Consiglio di Stato, sez. V, 26.03.2020 n. 2094 ha affrontato il tema della compatibilità del sistema dinamico di acquisizione con l’affidamento dei servizi di pulizia, alla luce del richiamato art. 55, che ne consentirebbe l’utilizzo solamente per acquisti di uso corrente, con caratteristiche standardizzate.
Secondo la richiamata pronuncia, tuttavia, il servizio di pulizia risente di tanti elementi, oltre che del fattore umano, dei macchinari e dei prodotti utilizzati, nessuno dei quali ne escluderebbe la natura di acquisto di uso corrente (tale è il parametro di legge, e non già quello del “servizio standardizzato”, che era contemplato nel precedente regime di cui al d.lgs. n. 163 del 2006). Appare dunque postulabile la compatibilità del sistema dinamico di acquisizione per i servizi di pulizia ed igiene ambientale di cui necessitano le amministrazioni, aventi di regola le medesime caratteristiche.Analogamente, il TAR Firenze, 28.03.2020 n. 371 si è pronunciato a favore della praticabilità del sistema dinamico di acquisizione relativamente ai servizi sanitari, sociali e connessi, in base al dato normativo di cui all’art. 142, comma 5 sexies, del d.lgs. n. 50/2016, il quale prevede l’applicabilità delle procedure di aggiudicazione disciplinate dagli articoli da 54 a 58 e da 60 a 65.
–