MIT : Linee Guida per la gestione informativa digitale per le stazioni appaltanti e gli enti concedenti (BIM)

Le Linee Guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si prefiggono di rappresentare e chiarire i vari aspetti della gestione informativa digitale, per come prevista dall’art. 43 e dall’Allegato I.9 del Codice dei contratti pubblici di cui al D.Lgs. 31 marzo 2023 n. 36, rivolgendosi alle stazioni appaltanti e agli enti concedenti per consentire un utilizzo efficiente delle risorse pubbliche, assicurare la qualità delle opere e la massima tempestività nell’esecuzione dei contratti pubblici, in attuazione del principio del risultato di cui all’art. 1 del Codice. Oltre agli aspetti applicativi ed interpretativi, sono fornite indicazioni operative per consentire alle amministrazioni di organizzare gli aspetti tecnici e professionali e gestionali necessari per essere in linea con il nuovo quadro normativo e di comprenderne i benefici e le opportunità di efficienza che ne derivano. Il processo di digitalizzazione del settore dei contratti pubblici integra l’obbligo – operativo dal 1 gennaio 2025 – per le stazioni appaltanti e per gli enti concedenti di adottare i “metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni” per la progettazione e realizzazione di opere pubbliche di costo presunto dei lavori superiore a 2 milioni di euro, con significative estensioni anche ai beni culturali. Tale obbligo configura un mutamento sostanziale nell’operatività, incidendo non solo sulle modalità tecniche di progettazione, ma anche, e soprattutto, sugli assetti organizzativi, sui procedimenti amministrativi e sui sistemi di gestione del ciclo di vita dell’opera.

fonte: sito MIT