Commissario Sisma Centro Italia: pagamento dei lavori anche per SAL non completati 

ll Commissario straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, viste tutte le disposizioni normative emanate dal Governo per fronteggiare l’emergenza “coronavirus” ha adottato l’Ordinanza n. 97 in data 01.04.2020 che prevede, tra l’altro, il pagamento esclusivamente delle opere eseguite per l’importo minimo di euro 5.000.

Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione

1. La presente ordinanza, in ragione degli effetti economici dell’emergenza COVID-19, come richiamata in premessa, in deroga a quanto previsto dall’articolo 7 dell’ordinanza n. 8 del 2016, dagli articoli 16, 17 e 18 dell’ordinanza n.13 del 2017, dall’articolo 14 dell’ordinanza n. 19 del 2017 e dall’articolo 5 dell’ordinanza n. 68 del 2018, disciplina la facoltà e le modalità di richiesta del pagamento dei SAL relativi agli interventi di ricostruzione privata in corso, delle spese tecniche nonché delle spese sostenute per gli interventi sui beni mobili strumentali e per il ripristino delle scorte, secondo quanto previsto dal successivo articolo 2.
2. Le disposizioni della presente ordinanza sono attuate dalla Struttura commissariale e dagli Uffici Speciali per la Ricostruzione. Le medesime disposizioni possono essere attuate anche dagli altri soggetti attuatori impegnati nella ricostruzione pubblica, in quanto applicabili.
3. Le disposizioni della presente ordinanza trovano applicazione sino alla data del 30 giugno.

Art. 2 Modalità di erogazione

“1. Può essere richiesto il pagamento esclusivamente delle opere eseguite, ai sensi di quanto disposto all’articolo 1, comma 1, per l’importo minimo di euro 5.000 per una sola volta. L’importo del SAL deve essere determinato in misura corrispondente alle lavorazioni eseguite. In nessun caso l’importo del SAL può determinare il superamento del 95% di erogazione del contributo.
2. La richiesta di erogazione deve contenere specifica attestazione della percentuale dello stato di avanzamento dei lavori redatto con riferimento al D.M. del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 49 del 7.3.2018 recante: “Approvazione delle linee guida sulle modalità di svolgimento delle funzioni del direttore dei lavori e del direttore dell’esecuzione”, utilizzando il prezzario unico di cui all’art. 6, comma 7, del decreto-legge n. 189 del 2016.
3. La richiesta di pagamento di cui al comma 2, corredata della documentazione prevista dalle vigenti ordinanze di riferimento, è presentata dal Direttore dei Lavori all’Ufficio Speciale per la ricostruzione; le domande sono presentate utilizzando la piattaforma informatica in uso presso la struttura del Commissario straordinario.
4. La richiesta di erogazione può essere presentata, entro il termine di cui all’articolo 1, e secondo le modalità fissate nel presente articolo, anche per le spese tecniche previste dalle vigenti ordinanze di riferimento.
5. Ai fini della verifica della regolarità contributiva, alla data di emissione delle fatture, delle imprese affidatarie e fornitrici nonché dei tecnici e professionisti, trova applicazione quanto previsto dall’articolo 103, comma 2, del decreto-legge n.18 del 2020 il quale prevede che tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, compresi i DURC, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.
6. Il pagamento, nei limiti di cui al comma 1, può essere richiesto anche in relazione ai contributi per i beni mobili strumentali eper le scorte, acquistati o ripristinati. In tal caso, la richiesta di pagamento, corredata della documentazione prevista dalle vigenti ordinanze di riferimento, è presentata dal tecnico che certifica l’entità della spesa sostenuta tramite la piattaforma informatica in uso presso la struttura commissariale.
Qualora la relativa spesa sia stata sostenuta in tutto o in parte dal beneficiario, può procedersi all’erogazione del pagamento direttamente in suo favore.
7. L’ufficio Speciale per la ricostruzione, rispettando l’ordine cronologico delle richieste, predispone la determinazione con la quale autorizza al pagamento l’Istituto di credito prescelto dal beneficiario.”.