Chiarimenti della Stazione Appaltante nel corso del giudizio : ammissibilità e limiti

Consiglio di Stato, sez. III, 19.09.2025 n. 7386

Indi, non può ritenersi che la Commissione abbia realizzato una motivazione postuma del provvedimento impugnato in quanto, come chiarito dalla giurisprudenza amministrativa, i chiarimenti resi dall’amministrazione nel corso del giudizio, anche se offerti attraverso atti processuali o scritti difensivi, non necessariamente costituiscono inammissibile integrazione postuma della motivazione dell’atto, in particolare allorché essi risultino effettuati mediante richiamo agli atti del procedimento amministrativo e nella misura in cui i documenti dell’istruttoria svolta in quella sede offrano elementi sufficienti e univoci dai quali possano ricostruirsi le concrete ragioni della determinazione in concreto assunta (Cons. Stato, sez. II, 7 gennaio 2025, n. 40).