Proroghe realtive al subappalto: confermate quota al 40 % , sospensione terna e verifiche in gara

A seguito dell’entrata in vigore del Decreto cosiddetto “milleproroghe” (D.L. 31.12.2020, n. 183) con entrata in vigore dal 31 dicembre 2020, risultano apportate le seguenti proroghe in materia di subappalto.  

Proroga delle disposizioni transitorie apportate dall’art. 1, comma 18, D.L. n. 32/2019 (conv. in L. n. 55/2019) nelle more di una complessiva revisione del codice dei contratti pubblici, di cui al Decreto Legislativo 18 aprile 2016 n. 50 (Codice dei contratti pubblici):

  • fino al 30 giugno 2021, in deroga all’articolo 105, comma 2, del Codice dei contratti pubblici, fatto salvo quanto previsto dal comma 5 del medesimo articolo 105, il subappalto e’ indicato dalle stazioni appaltanti nel bando di gara e non puo’ superare la quota del 40 per cento dell’importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture;
  • fino al 31 dicembre 2021, è sospesa l’applicazione del comma 6 dell’articolo 105 (obbligo di indicazione terna di subappaltatori) e del terzo periodo del comma 2 dell’articolo 174, del Codice dei contratti pubblici;
  • fino al 31 dicembre 2021 sono sospese le verifiche in sede di gara, di cui all’articolo 80 del medesimo Codice, riferite al subappaltatore.