24.09.2026
Consegna anticipata dei lavori e revoca dell’aggiudicazione: la capacità produttiva dell’impresa tra aggiudicazione e avvio del cantiere
A cura di Francesco Gulisano
Dirigente tecnico
In caso di esecuzione anticipata, la mancata presentazione dell’aggiudicatario alla consegna non basta a motivare il provvedimento di revoca: vanno valutati in particolare le ragioni dell’avvio d’urgenza, il tempo lasciato trascorrere dalla Stazione Appaltante, il contenuto della convocazione e la risposta dell’impresa.
Prima del cantiere
Tra l’aggiudicazione e la consegna il contratto non è ancora stipulato, ma la commessa ha già iniziato a occupare capacità organizzativa. Se l’avvio si sposta, l’impresa deve programmare risorse che non può lasciare indefinitamente in attesa.
Il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 consente, all’art. 17, comma 8, l’esecuzione prima della stipula per motivate ragioni; negli affidamenti sotto soglia l’art. 50, comma 6, disciplina l’esecuzione anticipata e l’art. 55, comma 1, fissa in trenta giorni dall’aggiudicazione il termine per la stipula.