Affidamenti fino a 5.000 euro : proroga utilizzo Piattaforma PCP ANAC

Con Comunicato ANAC del 18.06.2025 è stata prorogata la possibilità di utilizzare l’interfaccia web messa a disposizione dalla Piattaforma Contratti Pubblici per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro, al fine di agevolare le stazioni appaltanti e gli enti concedenti (soprattutto Scuole, Comuni, Enti pubblici) nell’attuazione del processo di digitalizzazione degli appalti pubblici e nell’assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza.

L’ANAC dà atto che sono pervenute dal mercato nuove istanze di proroga per l’uso in via transitoria della PCP web, in relazione alle difficoltà operative ancora riscontrate dalle stazioni appaltanti nell’uso delle PAD con specifico riferimento agli affidamenti diretti di importo inferiore a € 5.000 e alle fattispecie escluse dall’ambito di applicazione del Codice di cui alla Delibera n. 584 del 2023.

Per l’effetto si comunica che è prorogata la possibilità di utilizzare l’interfaccia web messa a disposizione dalla Piattaforma PCP dell’Autorità:

in caso di impossibilità o difficoltà di ricorso alle PAD, al fine di consentire l’assolvimento delle funzioni ad essa demandate, ivi compresi gli obblighi in materia di trasparenza. Non è consentito, dunque, l’inserimento ex post dei dati e delle informazioni relativi agli affidamenti.

L’Autorità richiama le PAD a porre in essere ogni misura idonea a favorire la semplificazione del procedimento digitale per l’affidamento dei sopra richiamati contratti, nel rispetto delle regole tecniche dell’art. 26 comma 1 del Codice e del relativo aggiornamento in corso. Si riserva di monitorare il buon esito di detta attività per stabilire la definitiva dismissione della scheda per gli affidamenti in parola dalla PCP web.

Si ricorda che la deroga all’uso delle PAD per i micro-affidamenti (di importo inferiore a 5.000 euro) di lavori, servizi e forniture è stata originariamente introdotta con Comunicato del Presidente del 10 gennaio 2024, poi prorogata successivamente, da ultimo fino al 30 giugno 2025 con Comunicato del 28 dicembre 2024. Soprattutto le stazioni appaltanti di piccole dimensioni hanno manifestato alcune difficoltà nell’utilizzo delle piattaforme che si interconnettono con ANAC e hanno tratto finora giovamento dalla possibilità di caricare i dati direttamente sulla piattaforma dell’Autorità.