Soccorso istruttorio sull’offerta: in cosa consiste l’errore materiale che può essere corretto?

Soccorso istruttorio sull’offerta tecnica: in cosa consiste l’errore materiale che può essere corretto? Al riguardo, va ribadito il principio per cui “il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per supplire a carenze dell’offerta, sicché non può essere consentita al concorrente la possibilità di completare l’offerta successivamente al termine finale stabilito dal bando, salva la rettifica di errori materiali o refusi” (Cons. Stato, V, 15 febbraio 2016, n. 627). L’errore materiale consiste in una fortuita divergenza fra il giudizio e la sua espressione letterale, cagionata da mera svista o disattenzione nella redazione dell’offerta che deve emergere ictu oculi. In definitiva, l’errore materiale non esige alcuna attività correttiva del giudizio, che deve restare invariato, dovendosi semplicemente modificare il testo in una sua parte, per consentire di riallineare in toto l’esposizione del giudizio alla sua manifestazione (cfr. Consiglio di Stato, sez. V, 23.03.2017 n. 1320; id. Consiglio di Stato, sez. III, 29.07.2015 n. 3750; Id. III, 26.05.2014 n. 2690).