Correttivo Codice dei contratti: atto di trasmissione, testo coordinato, Relazione illustrativa, Relazione tecnica, Analisi Tecnico Normativa (ATN) ed Analisi di Impatto della Regolamentazione (AIR)

Con Atto del Governo n. 397 in data 6 marzo 2017 (link sito ufficiale) è stato trasmesso alla Presidenza della Camera dei Deputati il testo dello Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50

Schema di Decreto correttivo (.pdf)

L’Atto di trasmissione reca altresì la seguente documentazione:

Testo coordinato del D.Lgs 50/2016 con le modifiche apportate (.pdf)

Relazione illustrativa, Relazione tecnica, Analisi Tecnico Normativa (ATN) ed Analisi di Impatto della Regolamentazione (AIR) (.pdf)

Le modifiche proposte sono mirate a perfezionare l’impianto normativo senza intaccarlo, con lo scopo di migliorarne l’omogeneità, la chiarezza e l’adeguatezza in modo da perseguire efficacemente l’obiettivo dello sviluppo del settore che la stessa legge delega si era prefissata.
Lo schema di decreto tiene, in particolare, conto delle consultazioni effettuate dal Parlamento che ha audito, tra l’altro, le principali stazioni appaltanti e le associazioni di categoria, delle osservazioni formulate dall’ANAC nonché delle considerazioni formulate dal Consiglio di Stato in merito ai vari atti attuativi e dei suggerimenti provenienti dalle Regioni e dai Comuni. Sono state, altresi, tenute in considerazione le segnalazioni emerse in sede di consultazione pubblica dei RUP, effettuate nell’ambito della Cabina di regia, nonché delle consultazioni delle principali categorie di soggetti destinatari del provvedimento correttivo. Sono pervenute 502 proposte normative da parte degli stakeholders consultati delle quali è stato accolto il 14,5%, 94 proposte innovative da parte della Cabina di regia, delle quali è stato accolto il 27,2%. Sono state inoltre esaminate anche le proposte pervenute da soggetti non invitati formalmente alla consultazione pubblica ma che hanno comunque inviato i propri contributi, si tratta di 110 proposte delle quali è stato acçolto l’8% in quanto, sostanzialmente, si riferivano a proposte già presentate da altri soggetti.
Per quanto riguarda l’iter, il provvedimento viene all’esame preliminare del Consiglio dei ministri e, successivamente all’approvazione preliminare, lo schema di decreto sarà inviato al parere della Conferenza Stato-Regioni e del Consiglio di Stato, che dovranno esprimersi entro 20 giorni, e alle competenti commissioni parlamentari, che si esprimeranno entro 30 giorni.
Lo schema di decreto si compone di 119 articoli che, per maggiore chiarezza, utilizzano la tecnica della novella normativa.