Offerta tecnica – Difformità tra autocertificazione, scheda tecnica e campione del prodotto – Non comporta esclusione – Soccorso istruttorio – Possibilità (Artt. 38, 46)

Consiglio di Stato, sez. III, 13.01.2016 n. 75
(testo integrale)

Si deve perciò arguire che la documentazione tecnica risulta dalla unione della dichiarazione in questione e dalle schede tecniche con particolare riferimento alla presenza di ftalati. Ne consegue che nelle modalità di presentazione della offerta tecnica previste dal capitolato la funzione di documentazione sul punto specifico in contestazione è assolta da un documento più qualificato e appositamente richiesto quale la dichiarazione di autocertificazione sul punto specifico, che: è decisiva nel definire la procedura nella quale la offerta rientra, comporta una precisa responsabilità della società allegante ed è sottoposta alla verifica dell’Amministrazione, come ogni altro requisito nella fase successiva all’aggiudicazione (…).
La difformità individuata dalla società appellante costituisce, ai sensi del combinato disposto degli articoli 46 comma 1-bis, e 38, comma 2-ter, del codice degli appalti (posti a base della presente decisione al punto 8.1.) una irregolarità non essenziale che non può dar luogo ad esclusione della società.

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