False dichiarazioni sul possesso dei requisiti tecnico professionali: conseguenze

SeA no name miniTAR Bologna, 11.02.2015 n. 127
(sentenza integrale)

“Le accertate false dichiarazioni non solo risultano sanzionate dall’ordinamento con la perdita del beneficio (decadenza dall’aggiudicazione provvisoria della gara), ai sensi dell’art. 75 ma anche con l’esclusione dalla competizione ex art. 38, comma 1, lett. f) e 48 D. lgs. n. 163 del 2006, risultando del tutto coerente la valutazione della stazione appaltante in ordine al venire meno, nel caso in esame, del necessario rapporto fiduciario che deve intercorrere tra l’amministrazione committente e l’impresa che dovrà realizzare i lavori pubblici oggetto di appalto, a causa delle false dichiarazioni rese da quest’ultima riguardo ad un elemento oltre modo pregnante dell’offerta e dello stesso appalto di lavori, costituito dall’individuazione dei profili professionali tecnici apicali incaricati dell’esecuzione dell’appalto in caso di aggiudicazione definitiva della gara.
Anche secondo il prevalente orientamento della giurisprudenza amministrativa “…E’ infatti chiaro che l’art. 38, comma 1, lettera f) del Codice appalti stabilisce che sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti, e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso una grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara o che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante” (v. Cons. Stato, sez. V, 21/6/2012 n. 3666). Nel caso in esame, la grave negligenza della ricorrente idonea a fare venire meno il rapporto fiduciario con la stazione appaltante, con conseguente esclusione della concorrente dalla gara ex art. 38, coma 1 lett. f) del D. Lgs. n. 163 del 2006, è data proprio (come in parte nella citata decisione) dalla accertata falsità della dichiarazione resa circa l’impiego di figure professionali aventi determinati requisiti richiesti espressamente dal bando.”

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