Dichiarazione dei requisiti per l’azienda ceduta o affittata (Art. 38)

SeA no name miniCons. Stato, sez. IV, 24.11.2014 n. 5816
(sentenza integrale)
(estratto)
Sono poi infondate, in relazione ai rilievi svolti supra sub 5.1.1) le ribadite censure dedotte con il secondo motivo dell’appello principale, relative all’omissione della dichiarazione dei requisiti ex art. 38 d.lgs. n. 163/2006 con riferimento agli amministratori di società cedenti (S. S.r.l. quanto a S. M. S.r.l. e M.  S.r.l. quanto a S. M. S.r.l.), poiché, come già rilevato, il bando di gara non prevedeva in modo specifico che la dichiarazione fosse riferita anche all’amministratore di azienda acquisita per cessione (o per affitto), e tantomeno correlava all’incompletezza della dichiarazione alcuna sanzione espulsiva, con la conseguenza che del tutto legittimamente il responsabile del procedimento ha provveduto ad acquisire, nell’esercizio dei poteri di cui agli artt. 46 e 48 comma 2 del d.lgs. n. 163/2006, documentazione integrativa (richiesta peraltro anche all’appellante, seconda graduata), con riferimento e ha valutato poi il precedente penale del carico dell’amministratore della Sicurpol S. S. S.r.l. (al pari che quello a carico del liquidatore società V. cooperativa a r.l. acquisita da S. S.p.A.) come relativo a reato non grave e non incidente sulla moralità professionale, con motivazione rispetto alla quale non è stata dedotta alcuna effettiva e congruente censura, tale da revocarne in dubbio la ragionevolezza, restando ogni altra considerazione confinata nella sfera insindacabile del merito.

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